Droga fai da te: KROKODIL

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KROKODIL

La droga nota come Krokodil è nata nella prima metà del 900 negli Stati Uniti, anche se molti credono che sia nata in Russia ma in realtà, questo è lo stato che la produsse illegalmente nel 2010, come sostituto dell’eroina. Di fatti è bene precisare che i tossicodipendenti la considerano un adeguato sostituto perché costa poco ed è comunque un potente oppiaceo. Krokodil è il nome più comune della sostanza, tale nome viene dal russo e significa coccodrillo, questo perché la pelle di chi usa la sostanza tende a diventare simile a quella del coccodrillo, ossia squamosa e con il classico colore verde-nero. Krokodil è il nome che comunemente assume la sostanza e di fatti questo è il suo nome nella strada, ma il suo vero nome è desomorfina. La sua componente principale è la codeina, un potente oppioide, con effetti analgesici, più potente della morfina e rispetto a questa, provoca meno nausee e meno depressione respiratoria. Tuttavia, la sua durata d’azione è molto più breve rispetto ad un’equivalente dose di morfina.

E’ bene chiarire che gli effetti collaterali della sostanza fanno si che, la sua componente principale debba essere usata con molta cautela. Di fatti, la codeina viene usata come analgesico soprattutto per le cefalee, ma è bene chiarire che non contiene gli additivi che poi sono contenuti nella droga. In Italia, la codeina si vende solo su ricetta e questo implica che vi sia una prescrizione medica, ma questo non avviene in tutti gli stati europei. Il fatto che la sostanza sia facilmente reperibile e a basso costo, come il resto degli elementi che formano il composto, ha reso la droga di facile reperibilità e a basso costo.

Il Krokodil è una delle droghe più potenti e pericolose al Mondo ed inoltre ha un costo esiguo.

Il costo poco dispendioso dipende dal fatto che tutti gli elementi che la compongono hanno un basso costo e sono di facile reperibilità, anche se la componente principale in alcuni posti si reperisce più facilmente rispetto ad altri, per il motivo che dicevo prima che in alcuni stati è un farmaco da banco e quindi ottenibile senza la prescrizione medica. Questa droga può essere fatta in casa, sintetizzando la desomorfina della codeina e poi si aggiungono altri additivi, che sono altamente tossici e nocivi, come l’acido cloridrico, il fosforo rosso, lo iodio, la vernice e la benzina. Facendo questo, si ottiene una sostanza marrone chiaro, come si può vedere gli elementi che la compongono possono essere acquistati ovunque ed inoltre la ricetta si può trovare con molta faciltà. Questa droga può essere fatta in vena. Il Krokodil ha molti effetti collaterali, tra cui tromboflebiti, ulcerazioni, può portare alla cancrena e quindi in alcuni casi gravi, è necessario procedere per via chirurgica, amputando l’arto. La pelle di chi usa la sostanza oltre a presentare, come già detto ulcere, sin da subito dopo la puntura presenta gonfiori e rossore fino a che compariranno le macchie verdi-scure che caratterizzano la pelle di chi usa la sostanza. Non solo viene danneggiata la pelle ma anche i muscoli. Dato che comunque è anche un analgesico, più potente della morfina, questo spinge ad incrementare l’uso, anche se porta alla morte nel giro di qualche anno, in coloro che ne fanno un uso massiccio. Inoltre, distrugge i tessuti, portando cancrena e necrosi, cosa che non fa l’eroina.

Dato la varietà degli additivi tossici si è visto che la sostanza porta a molti effetti collaterali e dai diversi studi si è visto che ogni additivo ha degli effetti collaterali diversi, che messi insieme hanno degli effetti nefasti. Si è visto che lo iodio è responsabile dei danni ai muscoli ed al sistema endocrino, il fosforo rosso sembrerebbe causare problemi ai tessuti ed alle ossa. Inoltre si è visto che, coloro che assumono il fosforo rosso per via endovenosa, se pur raramente, possono presentare un’osteomielite mascellare. Invece, lo zinco, il ferro ed il piombo, anche se presenti in minima parte all’interno della sostanza, sono i responsabili delle complicanze a livello neuronale, del fegato e dei reni. In aggiunta a ciò, è stato osservato che spesso i consumatori di Krokodil usano contemporaneamente anche altri farmaci, come la tianitina, che se usata da sola e sotto prescrizione medica non è dannosa, di fatti è un potente antidepressivo. Tuttavia, le due sostanze usate insieme possono portare a complicanze vascolari.

Chiaramente qui non basta lavorare sulla dipendenza, anche se essenziale perché porta alla morte, ma si deve lavorare anche sulle ferite cutanee causate dalla droga e quindi si assumono antibiotici, si può procedere anche con l’innesto cutaneo, nei casi più gravi si è costretti ad amputare l’arto e si arriva addirittura a perdere la vita.

Quindi resta fondamentale la prevenzione non solo sulla droga in generale, ma sul Krokodil in particolare, dato gli effetti nefasti che crea e dato che nonostante gli effetti siano ben visibili anche agli occhi di chi la usa, non riescono a smettere perché oltre a dare dipendenza, la sostanza funge da analgesico e quindi riesce a placare i loro insopportabili dolori. Si innesca un circolo vizioso, cioè una volta che la sostanza è stata usata si crea una forte dipendenza dovuta alla sostanza stessa ed anche al fatto che placa i dolori che si sperimentano sin da subito, questo rende questa droga molto più pericolosa delle altre ed è anche più difficile non usarla perché malgrado i sintomi, appena la si usa c’è una fase di sollievo rispetto a come si sta se non la si usa. E’ molto difficile far smettere di usare la sostanza e quindi è fondamentale prevenire, per evitare che i giovani si imbattano in questa sostanza dato che è comunque è pericolosa per la vita.

Oltre a ciò, è fondamentale la tempestività dell’intervento perché è un po’ più facile agire nella fase iniziale, per far questo è necessario che i dermatologi riconoscano l’”unicità” dei segni della pelle, di fatti il tipo di ulcerazioni creata dal Krokodil è dovuta solo a questo. Spesso, indagando chiedendo ai consumatori se loro usano di usare droghe assunte per via venosa, negheranno ma i dermatologi devono continuare ad indagare perché poi finiranno coll’ammetterlo.

Oltre ai rischi diretti causati dall’uso della sostanza, ci sono anche quelli indiretti come ad esempio il rischio di contrarre il virus dell’HIV. Di fatti, l’HIV si può contrarre usando qualsiasi droga ma ancora di più questa, perché di solito viene usata da persone che non hanno una grande disponibilità economica, questo spesso li porta ad usare siringhe usate e non rispettare le normali condizioni igieniche e quindi, il non uso di materiale sterile aumenta le probabilità di contrarre infezioni tra cui l’HIV.

Oltre a ciò, è bene dire che la codeina è contenuta anche nello sciroppo per la tosse che da solo non può essere considerato una sostanza d’abuso. Inoltre si è visto che questa sostanza può essere usata in combinazione con altri farmaci, quali l’ibuprofene, paracetamolo o aspirina e combinando le varie sostanze si creano delle droghe che comunque creano dipendenza fisica e dipendenza psicologica ed inoltre, si osservano degli effetti collaterali quali mal di testa. Tuttavia, è bene chiarire che questi farmaci di per se, non sono pericolosi se assunti singolarmente e dietro la prescrizione medica che stabilisce anche le quantità in cui devono essere assunte per poter fronteggiare il dolore.

Soprattutto, considerando la pericolosità della sostanza e la forte dipendenza che crea si deve fare molta prevenzione per evitare che altre persone entrino in questo circolo vizioso e dato il basso costo della sostanza, potrebbe essere una popolazione sempre maggiore e proprio per gli stessi motivi si potrebbe trattare di giovanissimi. Inoltre, come per tutte le cose e per tutte le patologie, la prevenzione avrebbe un costo irrisorio se paragonata al costo che si ha quando la patologia è molto diffusa, però è anche vero che spesso si pensa di non dover prevenire perché utopisticamente si pensa di non dover curare, ma con questa droga non si può e non si deve scherzare dato che le conseguenze sono nefaste.

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