Scissione

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Scissione

La scissione rappresenta quel meccanismo di difesa che separa le qualità dell’oggetto in buone  e cattive, in tal modo i sentimenti vissuti che appartengono a queste qualità vengono vissuti come non integrabili.

Freud e Breuer, in Studi sull’isteria (1984) saranno i primi ad assegnare a questo processo il nome di “doppia coscienza”. Invece, Melanie Klein definirà ulteriormente il meccanismo come un processo che avviene nel bambino quando si separa dalla figura materna all’atto della nascita (Segal, 1975).

In ambito organizzativo il meccanismo viene utilizzato da un individuo quando si appresta ad affrontare conflitti e stressor, separando gli stati affettivi contrapposti,  e non riuscendo a tenere unite qualità positive e negative che lo caratterizzano (così come non riesce a compiere questa operazione mentale anche verso le qualità gli altri).

 

 

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About Author

Dottore in psicologia clinica, laureato presso l'Università degli Studi dell'Aquila - Dipartimento MESVA. Mi interesso di dipendenze e, in particolare, di dipendenza da lavoro e relativi rischi psicosociali. Altri interessi: psicodiagnosi clinica (e giuridica), psico-oncologia (alta formazione) e, in prospettiva, psicologia pediatrica.

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